Dopo tredici anni vissuti con passione nella comunità scolastica, scelgo di mettere la mia esperienza al servizio di Ribera. Lo faccio insieme a una squadra competente e coesa, con un unico grande obiettivo: il bene della nostra città.
“Se vuoi andare veloce vai da solo,
ma se vuoi andare lontano
devi andare in squadra.”
Proverbio africano
Il nostro simbolo e i suoi quattro colori. Ciascun colore esprime una priorità che si traduce in un impegno concreto e responsabile nei confronti della comunità di Ribera.
Ribera è la città delle arance. Il nostro territorio è la nostra identità e la nostra economia. Tutelarlo, valorizzarlo, lasciarlo in eredità a chi verrà dopo: questo non è ambientalismo — è buon senso amministrativo.
Le arance di Ribera sono un’eccellenza riconosciuta. Sosteniamo chi le coltiva, difendiamo il marchio “Riberella”, costruiamo filiere capaci di portare il lavoro delle nostre campagne sui mercati che contano. Il futuro si costruisce valorizzando ciò che già siamo.
L’acqua è una risorsa preziosa e gestirla in modo sostenibile è una responsabilità collettiva. Una gestione più consapevole può valorizzare il paesaggio e favorire un turismo sostenibile, tutelando al tempo stesso coste e fiumi.
Amministrare significa ascoltare i bisogni di tutti, specialmente dei più fragili. Ribera ha una tradizione di solidarietà che vogliamo rafforzare, mettendo al centro dignità, inclusione e cura.
Maria Rosaria Provenzano ha costruito a Ribera il suo percorso umano e professionale, dal Liceo Classico “F. Crispi” alla cattedra fino alla dirigenza dello stesso istituto. Laureata in Lettere Classiche all’Università di Palermo, ha dedicato la sua carriera alla scuola con impegno e responsabilità.
Da dirigente e reggente in diversi istituti dell’Agrigentino ha guidato realtà complesse, sviluppando competenze nella progettazione e nella gestione di finanziamenti pubblici (es. fondi PON, PNRR), trasformando le risorse in interventi concreti per le scuole e le comunità. Tra i tanti: il parco didattico, la settimana della musica, il Maggio Sicano, l’expo alimentare, le olimpiadi del sapere.
Oggi, alla guida dell’Associazione Nazionale Presidi a livello provinciale, svolge un ruolo istituzionale riconosciuto, basato su competenza, dialogo e attenzione alle persone. La sua è una candidatura civica, sostenuta da una coalizione ampia, orientata al bene comune, alla trasparenza e alla capacità di attrarre risorse per lo sviluppo del territorio.
“Il problema non è il problema,
ma il tuo atteggiamento
nell’affrontarlo.”
— Maria Rosaria Provenzano
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Le arance di Ribera sono un’eccellenza. Sosteniamo i produttori, valorizziamo il marchio, costruiamo le condizioni perché il lavoro della campagna riberese sia riconosciuto e retribuito come merita.
Una città curata dice qualcosa di chi la abita. Strade, piazze, verde pubblico, illuminazione: ogni angolo di Ribera merita rispetto e attenzione costante — non solo nei periodi elettorali.
L’acqua è un diritto, non una questione politica. Continuità, qualità, accessibilità: sono le parole chiave di un servizio che Ribera merita e non può più aspettare.
Troppi giovani scelgono di costruire il loro futuro altrove perché qui non trovano spazi, opportunità, risposte. Invertire questa tendenza richiede scelte concrete — non solo dichiarazioni di intenti.
Anziani, famiglie in difficoltà, persone con bisogni speciali: una città seria non si misura sui numeri del bilancio, ma sulla qualità della sua rete di protezione. Nessuno deve sentirsi lasciato solo.
L’efficienza non è una parola astratta: è la distanza tra un’idea e la sua realizzazione. Un comune che risponde, che rispetta i tempi, che gestisce le risorse con trasparenza: questo è il punto di partenza.
I giovani di Ribera non sono destinatari delle politiche: ne sono parte attiva. Verrà costituita la Consulta dei Giovani, tavolo permanente che affianca l’amministrazione nella scelta delle priorità, nella progettazione degli interventi e nella valutazione dei risultati.
“Il mio schieramento
si chiama Ribera.”
— Maria Rosaria Provenzano
Basta con la retorica del ‘tutti contro uno’. Le cittadine e i cittadini meritano un dibattito sui progetti, non sulle persone.
“Il Futuro è Adesso” è una lista civica nata dall’entusiasmo di tante persone diverse, accomunate da una sola cosa: l’amore per Ribera e la voglia concreta di farla crescere. Senza simboli di partito. Con le idee, con le competenze, con la determinazione di chi ha scelto di metterci la faccia.
Questa campagna è nata dall’ascolto. Non dalle promesse — dalle domande. Prima di decidere bisogna capire. Prima di proporre bisogna ascoltare.
Se hai una preoccupazione, un’idea, una domanda su come intendo governare questa città — anche piccola, anche scomoda — scrivimi. Ogni voce conta.
Non un modulo burocratico. Una conversazione. Se vuoi sapere cosa pensa del quartiere dove abiti, del problema idrico che ti ha colpito, o semplicemente come intende governare Ribera — questa è la porta giusta. Il tuo messaggio arriva direttamente a lei.